“I ragazzi che iniziano il loro percorso di studi universitari devono avere un profilo LinkedIn”. Probabilmente questa affermazione potrà sembrarti troppo forte, ma non lo è.
E’ obbligatorio quindi? Certo che no, ma leggendo questo articolo conto di farti cambiare idea!

A cosa serve un profilo LinkedIn per uno studente?

Andiamo per ordine e partiamo dalle basi. Parafrasando il pensiero di un professionista che stimo tantissimo, ciò che dici esiste, ciò che non dici no e quindi, applicato al nostro caso, potremmo dire che “se non ci mostriamo, non esistiamo (sulla piattaforma!)”. Attenzione, è una parafrasi, volutamente un po’ provocatoria; e no, non sto dicendo che valga più la presenza digitale di quella reale, in carne ed ossa. Anzi!

Ti invito però a riflettere sul fatto che avere un profilo LinkedIn e utilizzarlo con consapevolezza è il primo passo per rendersi visibili e raccontare chi si è e che cosa si sta studiando.
In altre parole, anche i ragazzi che stanno iniziando un percorso di studi universitario dovrebbero avere una strategia LinkedIn, o meglio ancora, dovrebbero iniziare a prendere confidenza con la piattaforma.

Come si costruisce una strategia LinkedIn per uno studente?

Non posso certo esaurire in un articolo tutto ciò che serve per una strategia LinkedIn, ma inizio a fornirti molti spunti utili.

Partiamo dal tuo curriculum e dalla tua storia. Inizia a raccogliere tutte le informazioni su:
– formazione scolastica,
– esperienze di studio, quali ad esempio anno all’estero, ma anche esperienze estive,
– certificazioni di inglese o di altro genere.

Approfondiamo ora le informazioni su di te. Puoi aggiungere sezioni al tuo profilo, ad esempio quella relativa al Volontariato: raccontano molto su chi sei e per cosa sei disposto a impegnarti.

Esperienza lavorativa. Se non hai ancora maturato nessuna esperienza, nessun problema. Considera però che in alcuni Paesi esteri è frequente che i ragazzi lavorino già durante le scuole superiori (penso, ad esempio all’Olanda).
Perchè lo dico? Perché quando ti affaccerai al mondo del lavoro, potresti trovarti a confrontarti con coetanei che hanno già sperimentato il mondo del lavoro.

Il mio consiglio, quindi, è di iniziare fin da ora a pensare a come costruire la sezione “Esperienza”.

La sezione “Informazioni”. Ora arriviamo a una delle parti più complesse.
Qual è il tuo profilo? Come ti definiresti ? Cosa vorresti che, chi arriva su questa pagina, ricordasse di te? C’è una particolare esperienza che vuoi mettere in evidenza? Bene, questa é la sezione giusta!
Evita di essere troppo ridondante: per darti un riferimento, una decina di righe possono essere più che sufficienti.

Ora che hai iniziato a fare ordine nel tuo profilo, pensa alla parte grafica. E no, non è secondaria. Mi riferisco in particolare alla tua foto profilo e alla foto di copertina. Scegli una tua fotografia che ti rappresenti e se non ne hai una adatta, realizzala ad hoc.
E’ il tuo primo biglietto da visita: deve essere professionale ma allo stesso tempo il più naturale possibile.

Per la foto di copertina, puoi usare Canva, e sfruttare questo spazio per dire subito chi sei, ad esempio: “studente al primo anno di …”. Cos’altro ritieni utile evidenziare immediatamente? Prova a pensarci.

E la strategia? E’ la parte più difficile.
Inizia a fare rete con le persone che conosci, genitori, familiari, conoscenti. Cerca poi i tuoi nuovi compagni di corso, il personale universitario con cui ti relazioni, e perché no, anche i docenti.
Ma non solo: inizia a navigare la piattaforma, a leggere i post, a capire quali profili seguire, in base ai tuoi interessi. Metti like ai contenuti più interessanti e salva quelli più significativi.

A cosa serve tutto questo? Innanzitutto, a far sapere all’algoritmo quali temi ti interessano (ad esempio, climate change, prodotti o aziende); e poi a fare rete. Come? Commentando e iniziando a scrivere contenuti. Lo so, non è facile.

Da dove partire per il primo post su LinkedIn?
Da te e dalla tua esperienza.

Se stai iniziando il tuo percorso di studi, puoi raccontare perchè hai scelto quel corso, quali esperienze o situazioni ti hanno portato a questa scelta. Se hai appena concluso il primo anno, puoi fare un bilancio di questa prima esperienza di studio, oppure raccontare della tua vita da studente all’estero o fuori sede.
Gli argomenti non mancano. L’importante è scrivere in modo coerente con te stesso e il tono della piattaforma.

Scrivere per LinkedIn è un mestiere, non a caso esistono corsi di formazione e professionisti che se ne occupano. Utilizzare LinkedIn può diventare una vetrina intelligente, per raccontare chi sei, il tuo percorso e i tuoi obiettivi.

In conclusione
Pensa a LinkedIn come ad un alleato per imparare fin da subito a raccontare il tuo percorso e a fare rete. Ora sei pronto per aprire il tuo profilo o per rivederlo con maggiore consapevolezza.