Prima di tutto, consideriamo la differenza tra le università italiane ed estere. La maggior parte di quelle italiane richiede un test di ammissione (e di questo ne parlerò nei prossimi articoli). All’estero, le cose sono un pò diverse, ed è bene iniziare a informarsi per tempo per non farsi trovare impreparati. Fuori dai confini italiani, oltre ai risultati scolastici, viene valutato il profilo dello studente, a tutto tondo.
A cosa mi riferisco?
Ogni università ha le sue regole, ma ci sono alcuni documenti che non possono mancare:
➤ Test di inglese
Se non hai frequentato almeno due anni di scuola superiore in inglese, dovrai sostenere un test come TOEFL o IELTS. Anche il test Cambridge è accettato.
➤ CV
È fondamentale. Può includere:
- esperienze di volontariato
- PCTO
- sport
- attività extra scolastiche
- interessi personali
➤ Lettera/e di referenza
Spesso richiesta. Può scriverla un insegnante, un allenatore o una persona che ti conosce in un contesto educativo.
Sai che per candidarti ad alcune università, potrebbero chiederti di scrivere una riflessione su un libro che hai letto o raccontare come hai affrontato una situazione difficile?
E tutto questo cosa c’entra? E’ importante, perchè non ti serviranno solamente pagelle e certificazioni. All’estero considerano lo studente nel sui complesso, e infatti si parla spesso di approccio olistico: le esperienze extra scolastiche concorrono alla “costruzione” del profilo di ogni studente. Vogliono capire chi se, oltre i tuoi risultati scolastici!
E il profilo complessivo è ciò che determinerà se avanzerai nel processo di selezione; dopo avere inviato tutti i documenti richiesti, potresti essere chiamato per un’intervista, lo sapevi?
Nei prossimi articoli approfondirò la parte relativa al curriculum dello studente.
Inizia a riflettere sui documenti che ti ho indicato in questo articolo.
- Qual è il tuo livello di inglese attuale?
- Quali sono i requisiti richiesti dall’università?
- Come fare a raggiungere il punteggio desiderato (considera che per alcuni test potrebbero volerci anche alcuni mesi di preparazione, e quindi è bene partire per tempo!).
Tieni anche presente che i test di lingua, di solito, sono validi due anni, quindi farli troppo presto non ha senso! O meglio, può essere utile per iniziare a prendere confidenza con il test e soprattutto perché non è detto che tu riesca a raggiungere il punteggio che ti serve, già al primo tentativo!
E ancora: chi potrebbe scrivere una lettera di referenze? Potrebbe scriverla ad esempio, un insegnante, un allenatore.
E adesso sei pronto per iniziare!
In questo articolo, hai trovato tanti spunti utili. Iniziare a mettere in ordine le idee:
- Quale punteggio mi serve?
- Quale test scegliere?
- Come programmare il test di certificazione?
- Quali esperienze extra scolastiche hai già fatto?
- E quali possono arricchire la mia esperienza e il mio curriculum?
- Chi potrebbe scrivere la lettera di referenza?
Come vedi, c’è tanto lavoro da fare, e il blog di Your Educational Consultant può aiutarti a mettere in fila le scadenze e a fare le scelte più utili al tuo percorso di studio.





