Spesso si pensa che il curriculum sia l’unico strumento efficace e “da curare” per provare a cercare lavoro all’estero.
In realtà, studenti e lavoratori, interessati a opportunità lavorative o di volontariato all’estero, dovrebbero costruire una presenza digitale professionale, aggiornata e autentica.

Di questo e molto altro, abbiamo parlato nell’appuntamento, organizzato dall’amico Enrico Armenia – Facilitatore per la mobilità internazionale e Coordinatore del Punto Informagiovani-Eurodesk di Gorizia, che si è tenuto il 14 ottobre scorso, nell’ambito di una serie di incontri “Time ti move”, dedicati alle opportunità europee.

PIATTAFORME
Esistono diverse piattaforme, alcune specifiche rispetto all’ambito professionale, dove poter cercare lavoro o offerte di tirocinio:
ad esempio, l’Europa mette a disposizione la piattaforma EURES, per tirocini nell’Unione Europea, per giovani dai 18 ai 35 anni.

LINKEDIN
Aprire e aggiornare il proprio profilo LinkedIn, così come iniziare a prendere confidenza con la piattaforma, già mentre si sta frequentando un corso di laurea, ad esempio, consente di costruire il proprio network e la propria presenza digitale professionale:
se sei uno studente universitario o un giovane lavoratore, probabilmente non hai mai usato LinkedIn, non hai un profilo e potresti pensare che questa piattaforma non faccia per te.
In realtà, è il tuo biglietto da visita digitale, sempre disponibile.
Network e presenza strutturata si costruiscono nel tempo, ma sono diverse le azioni che puoi mettere in campo da subito:
1. apri il profilo
2. completa le sezioni
3. aggiungi una immagine professionale
4. racconta chi sei, cosa ti interessa, quali esperienze hai fatto (lavoro e volontariato)
5. metti like e inizia con quale commento

SE STAI PENSANDO DI STUDIARE ALL’ESTERO, AD ESEMPIO, TROVERAI DIVERSE POSSIBILITA’ PER FARE UN’ESPERIENZA DI VOLONTARIATO, DURANTE GLI STUDI.
LO SAPEVI?

SUMMER SCHOOL
In Europa, per studenti di scuola superiore, universitari, ma anche per chi sta già lavorando, c’è la possibilità di fare esperienze perlopiù estive, di valore, partecipando alle SUMMER SCHOOL organizzate dalle università internazionali:
per accedere, alcune di queste richiedono una certificazione di lingua inglese e una intervista.
Se stai pensando di studiare all’estero, questo è un ottimo modo per fare un’esperienza universitaria, davvero internazionale, generalmente della durata di due settimane!

Grazie Enrico Armenia, per avermi invitata a portare la mia testimonianza di professionista della comunicazione e orientatrice, per aiutare gli studenti e i giovani professionisti a orientarsi tra le tante opportunità europee a disposizione!