Questa è una domanda da milioni di euro, e voglio condividere alcune riflessioni importanti. Forse non hai mai pensato che non esiste un “percorso giusto” in senso assoluto. All’estero si usano spesso due espressioni per spiegare questo concetto: “best fit” e “right fit”. Cosa significano?
Best fit o right fit sono due espressioni che indicano che esiste il percorso che meglio si adatta a ciascuno di noi.
Non c’è una risposta giusta o sbagliata.
Ci sono studenti che si troveranno a loro agio in contesti molto competitivi; altri, daranno il loro meglio in ambienti meno pressanti. Qualcuno ha bisogno di una formazione pratica, mentre altri preferiscono uno studio più teorico.
Questo tema si collega anche ai ranking universitari (presto pubblicherò un articolo dedicato). La vera sfida non è inseguire il corso più prestigioso, ma riconoscere quello che rispecchia le tue attitudini, i tuoi interessi e i tuoi obiettivi. Non è solo una questione di “nomi”.
È trovare il percorso che risponde alla tua visione del futuro. Al tuo progetto di futuro.


E allora mettiti all’opera! Inizia a riflettere su te stesso. Con questo articolo non è certamente possibile rispondere a tutte le tue domande (per questo serve un percorso di orientamento!), ma di certo posso darti qualche strumento utile per iniziare a riflettere su te stesso:
✨ Cosa mi rende felice?
✨ Per cosa vale la pena impegnarmi?
✨ Quali sono le mie passioni?
E ancora:
✨ Dove mi vedo fra 5 anni?
✨ Quali competenze ho già e quali invece dovrei migliorare?
Inizia a riflettere su questi aspetti, prendi carta e penna, un quaderno o un diario e inizia a prendere appunti. Eh si, perchè la scrittura ti aiuterà a fissare i tuoi pensieri e ti sarà più facile riflettere su questi aspetti.
Come scegliere
Un percorso di orientamento può aiutare ad accompagnarti a far emergere interessi, passioni e competenze, per compiere scelte consapevoli per il tuo futuro.
E allora non basarti su ciò che hanno scelto i tuoi amici, rifletti su te stesso e sul tuo progetto di futuro!





